Che cos’è il menisco e come si lesiona
I menischi sono due strutture a forma di mezzaluna, fatte di fibrocartilagine, situate tra il femore e la tibia. Distribuiscono i carichi nel ginocchio, lo stabilizzano e proteggono la cartilagine articolare. Le lesioni si dividono in due grandi gruppi, che si trattano in modo completamente diverso.
Una lesione acuta si verifica di solito in una persona giovane e attiva, durante una torsione sul ginocchio flesso – spesso insieme a una lesione del legamento crociato anteriore. Una lesione degenerativa si sviluppa gradualmente, per lo più dopo i 40 anni, senza un trauma evidente, e talvolta fa parte di alterazioni più ampie dell’articolazione. In questo caso l’immagine della risonanza e i sintomi spesso non coincidono.
Durante la valutazione cerchiamo il dolore alla palpazione della rima articolare e valutiamo l’ampiezza di movimento, l’eventuale presenza di gonfiore e la reazione del ginocchio allo squat e alla rotazione sotto carico. I singoli test meniscali sono poco precisi, quindi consideriamo il quadro nel suo insieme: il meccanismo del trauma, l’andamento dei sintomi e se il ginocchio si blocca davvero o si “impunta” solo per un istante. Questa distinzione determina il percorso successivo.
Operare o fare esercizi?
Per le lesioni meniscali degenerative dopo i 40 anni, diversi grandi studi hanno confrontato l’artroscopia con un programma di esercizi e perfino con un intervento simulato. Le conclusioni sono state concordi: l’artroscopia non dà risultati nettamente migliori, e gli esercizi portano a un miglioramento paragonabile del dolore e della funzionalità – senza i rischi di un intervento. Per questo le linee guida raccomandano, in questa situazione, di iniziare con un trattamento conservativo.
Diverso è il caso di una lesione acuta con un vero blocco del ginocchio, quando non è possibile stenderlo, e di una lesione meniscale associata alla rottura di un legamento. In questi casi è necessaria una visita ortopedica, ed è il medico a decidere l’intervento – rimozione di una parte del menisco o sutura. Se le alterazioni del menisco fanno parte di una patologia più ampia dell’articolazione, consulti anche la pagina dedicata alla gonartrosi.
La riabilitazione dopo artroscopia
Dopo una meniscectomia parziale il ginocchio di solito può essere caricato fin dai primi giorni, e il ritorno alle attività quotidiane richiede alcune settimane. Dopo una sutura meniscale la guarigione richiede tempo: nelle prime settimane il chirurgo nella maggior parte dei casi limita l’ampiezza di flessione e il carico sulla gamba, e gli squat con carico si evitano più a lungo. Queste indicazioni variano da un centro all’altro, per questo lavoriamo sempre secondo le raccomandazioni del chirurgo.
In entrambi i casi, dopo l’intervento bisogna recuperare l’estensione completa, controllare il gonfiore e ricostruire il quadricipite. Se contemporaneamente è stato ricostruito il legamento crociato, impostiamo la riabilitazione come dopo la ricostruzione del LCA, con le limitazioni aggiuntive dovute alla sutura meniscale.
Nel trattamento conservativo il piano è simile, ma senza limitazioni post-operatorie: calmiamo l’articolazione e poi, per diverse settimane, portiamo avanti un rinforzo progressivo ed esercizi di controllo del movimento. La terapia manuale può aiutare a recuperare l’ampiezza di movimento, ma sono gli esercizi a determinare il risultato.
Il ritorno allo sport e quando venire da noi
Il ritorno alla corsa, ai salti e agli sport con cambi di direzione dipende dalla forza della gamba, dall’assenza di gonfiore dopo l’allenamento e dalla qualità del movimento – non solo dal numero di settimane trascorse dall’intervento. Confrontiamo la forza delle due gambe e verifichiamo come reagisce il ginocchio a ogni fase, prima che lei riprenda l’allenamento completo. Se il ginocchio fa male, si gonfia dopo lo sforzo o si “impunta” e non ha ancora una diagnosi, inizi da una valutazione: verificheremo se i sintomi provengono davvero dal menisco e se è necessaria una visita ortopedica. Può prenotare una seduta tramite la pagina Contatti.