Varsavia · Aleje Jerozolimskie 200 (ZONE Fitness) Lun–ven 9:00–21:00 · Sab 9:00–20:00 +48 780 646 601

Cefalea tensiva e cefalea di origine cervicale Varsavia

La cefalea tensiva è il tipo di mal di testa più comune: di solito interessa entrambi i lati, dà una sensazione di pressione ed è di intensità lieve o moderata. Quando il dolore parte dalla nuca ed è scatenato dai movimenti del collo, può avere origine nel rachide cervicale, ed è proprio in questo caso che l’efficacia della fisioterapia è meglio documentata.

Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min) – 200 zł · Al. Jerozolimskie 200, Varsavia · di solito 6–12 settimane

Un fisioterapista appoggia una mano sulla fronte e l’altra sulla nuca di una paziente – cefalea tensiva – Fizjo-Fan, Varsavia
Sintomi

Le sembra familiare?

Se riconosce diversi dei sintomi elencati, è consigliabile una valutazione funzionale.

  • Dolore su entrambi i lati della testa, con una sensazione di pressione “come una fascia troppo stretta”
  • Dolore lieve o moderato, che non peggiora camminando né salendo le scale
  • Muscoli dolenti alla pressione nella zona della nuca, delle tempie e alla base del cranio
  • Dolore che aumenta a fine giornata lavorativa, dopo uno stress o dopo una notte insonne
  • Dolore su un solo lato, che parte dalla nuca e si irradia verso la fronte o l’occhio
  • Mal di testa scatenato dai movimenti del collo o dal mantenere a lungo la testa nella stessa posizione
  • Rotazione della testa limitata verso il lato in cui compare il dolore

Le cause più frequenti

  • Stress cronico e tensione psicologica
  • Mancanza di sonno e ritmi di vita irregolari
  • Molte ore nella stessa posizione davanti al computer o allo smartphone
  • Serramento dei denti e sovraccarico dei muscoli masticatori
  • Problemi articolari e muscolari del tratto cervicale alto – nella cefalea di origine cervicale
  • Uso troppo frequente di antidolorifici, che può di per sé mantenere il mal di testa

Cefalea tensiva, cefalea di origine cervicale o emicrania

La cefalea tensiva – nella classificazione internazionale ICHD-3 “cefalea di tipo tensivo” – è la cefalea primaria più frequente. Di solito interessa entrambi i lati della testa, dà una sensazione di pressione o di costrizione, è di intensità lieve o moderata e non peggiora con le normali attività. Spesso si associa a dolorabilità dei muscoli della nuca, delle tempie e della fronte. Non dipende da una singola struttura “bloccata”: hanno un ruolo, tra l’altro, lo stress, la mancanza di sonno e una maggiore sensibilità del sistema nervoso agli stimoli dolorosi.

La cefalea di origine cervicale (cefalea cervicogenica) è un problema diverso: ha origine nelle articolazioni e nei tessuti del tratto cervicale alto. È tipicamente unilaterale e non cambia lato, parte dalla nuca e si irradia verso la fronte o l’occhio, ed è scatenata dai movimenti del collo o dal mantenere a lungo la testa nella stessa posizione. L’emicrania, invece, è spesso pulsante e più intensa, peggiora con lo sforzo e si accompagna frequentemente a nausea. La sua diagnosi e il suo trattamento spettano al medico, idealmente a un neurologo: la fisioterapia può al massimo sostenere il trattamento quando all’emicrania si associano disturbi del collo.

Come si svolge la valutazione

Iniziamo dall’anamnesi: dove si localizza il dolore, con quale frequenza compare, quanto dura un episodio, che cosa lo scatena e che cosa lo allevia. Un diario del mal di testa tenuto per alcune settimane è molto utile. Le chiediamo anche dei segnali d’allarme e di quanto spesso ricorre agli antidolorifici. Assunti per molti giorni al mese, possono di per sé mantenere il dolore: in questo caso il primo passo è parlarne con il medico.

Valutiamo poi la mobilità del collo, in particolare delle articolazioni cervicali alte, la resistenza dei muscoli profondi del collo, la dolorabilità dei muscoli della nuca, delle tempie e della mandibola e la posizione delle scapole. Verifichiamo se la pressione su determinati punti o un movimento specifico riproducono il suo abituale mal di testa. Se il quadro fa pensare a un’emicrania o a un dolore che richiede accertamenti medici, non iniziamo il trattamento ma la indirizziamo a un medico.

Che cosa aiuta davvero

Nella cefalea di origine cervicale, l’approccio meglio documentato è la combinazione di terapia manuale ed esercizi, che riduce la frequenza e l’intensità del dolore anche nel lungo periodo. Nella cefalea tensiva la fisioterapia è un complemento: può aiutare, ma da sola raramente basta. Altrettanto importanti sono un sonno regolare, l’attività fisica, le pause durante il lavoro al computer e il modo in cui si gestisce lo stress.

Le mobilizzazioni e il lavoro sui tessuti molli alleviano i sintomi nella fase iniziale. Un effetto duraturo si ottiene con gli esercizi per i flessori profondi del collo e per i muscoli della scapola, oltre che con un’attività regolare, come la camminata veloce o il nuoto. Spesso lavoriamo anche sulla mobilità del rachide dorsale, perché la sua rigidità sovraccarica il collo. L’obiettivo sono mal di testa più rari e meno intensi, di solito dopo alcune settimane di lavoro regolare, non dopo una sola seduta.

Quando rivolgersi a noi e quando prima al medico

Una seduta è utile quando i mal di testa si ripresentano, sono legati al lavoro d’ufficio o si accompagnano a una nuca rigida e dolente; per approfondire i disturbi della nuca, consulti la pagina dedicata alla cervicalgia. Se i mal di testa sono comparsi da poco, hanno cambiato caratteristiche o non hanno ancora una diagnosi, li faccia valutare prima da un medico. Un dolore improvviso e molto intenso è un motivo per chiamare immediatamente il 112. Può prenotare una seduta tramite la pagina Contatti.

Percorso di trattamento

Come la aiutiamo

Adattiamo il trattamento al risultato della valutazione: ogni paziente segue un percorso su misura.

Prenota la prima seduta
  1. Anamnesi e valutazioneStabiliamo con quale frequenza e in quali situazioni compare il dolore, quali farmaci assume e se sono presenti caratteristiche dell’emicrania o segnali d’allarme. Valutiamo la mobilità del collo, in particolare delle articolazioni cervicali alte, e la dolorabilità dei muscoli della nuca, delle tempie e della mandibola.
  2. Riduzione dei sintomiMobilizzazioni del rachide cervicale alto e del rachide dorsale, lavoro sui tessuti molli della nuca e del cingolo scapolare e, se necessario, dry needling dei punti dolenti che riproducono il mal di testa.
  3. Recupero del controllo del colloEsercizi per i flessori profondi del collo e per i muscoli stabilizzatori della scapola, con difficoltà progressiva. Sono proprio questi a determinare se il miglioramento si manterrà.
  4. Prevenzione delle ricaduteUn diario del mal di testa, pause durante il lavoro al computer, attività fisica regolare e un breve programma di esercizi da fare a casa. Parliamo anche di sonno e stress, perché senza questi aspetti il dolore di solito ritorna.
FAQ

Cefalea tensiva – domande frequenti

Come distinguere la cefalea tensiva dall’emicrania?
L’emicrania è più spesso unilaterale e pulsante, più intensa, peggiora con lo sforzo e si accompagna a nausea o a ipersensibilità alla luce e ai rumori; in alcune persone è preceduta da un’aura. La cefalea tensiva è di solito bilaterale, gravativa e più lieve. In caso di sospetta emicrania la indirizziamo prima a un medico e consideriamo la fisioterapia esclusivamente come supporto al trattamento.
La fisioterapia aiuta in caso di cefalea tensiva?
Può ridurre la frequenza e l’intensità degli episodi, ma le evidenze sono più limitate rispetto alla cefalea di origine cervicale e la fisioterapia da sola raramente basta. I risultati migliori si ottengono combinando esercizi e terapia manuale con un sonno regolare, l’attività fisica e strategie di gestione dello stress. L’obiettivo sono episodi più rari e meno intensi, non la promessa che il dolore non tornerà mai più.
Il dry needling è utile per il mal di testa?
Utilizziamo il dry needling su punti chiaramente dolenti dei muscoli della nuca, delle tempie e del cingolo scapolare, la cui pressione riproduce il suo abituale mal di testa. Gli studi indicano un possibile effetto, di solito di breve durata, ma la loro qualità è limitata: per questo da noi il dry needling è un complemento agli esercizi e non un trattamento a sé.
Prendere spesso antidolorifici può essere dannoso?
Sì. Gli antidolorifici assunti per molti giorni al mese possono di per sé mantenere il dolore: si parla allora di cefalea da uso eccessivo di farmaci. Se li prende spesso, ne parli con il suo medico; la fisioterapia non sostituisce questo confronto.
Quanto costa una seduta?
Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min): 200 zł; sedute successive (50 min): 220 zł. Tutte le tariffe sono nella pagina Prezzi.
Prenotazione online 24/7

Cefalea tensiva – prenoti una seduta a Varsavia

La prenotazione online su Booksy richiede un minuto. Può anche semplicemente chiamarci: se siamo impegnati con un paziente, la richiameremo.

Le sedute si svolgono in inglese.

Come arrivare

Dove siamo

Lo studio si trova nell’edificio del club ZONE Fitness, Aleje Jerozolimskie 200, con ingresso dal lato del parcheggio. È disponibile uno spogliatoio (lucchetto alla reception): può quindi venire direttamente dal lavoro o dall’allenamento.

  • Indirizzo: Aleje Jerozolimskie 200, 02-486 Varsavia (quartiere Włochy)
  • In auto: parcheggio accanto all’edificio – prime 3 ore gratuite (accesso da ul. Kleszczowa e da Al. Jerozolimskie).
  • In autobus: fermate Łopuszańska 02/04 e Zajezdnia Kleszczowa – a 2–4 minuti a piedi.
  • Nelle vicinanze: Włochy, Ochota, Ursus, Wola, Raków, Okęcie – facilmente raggiungibile da Al. Jerozolimskie; a 15 minuti dall’aeroporto Chopin.
Apri in Google Maps Contatti e prima seduta

Le informazioni in questa pagina hanno carattere orientativo e non sostituiscono il consulto con un fisioterapista o un medico. Il trattamento dipende sempre dal risultato della valutazione eseguita durante la seduta.

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