Varsavia · Aleje Jerozolimskie 200 (ZONE Fitness) Lun–ven 9:00–21:00 · Sab 9:00–20:00 +48 780 646 601

Strappo muscolare al polpaccio Varsavia

Un dolore improvviso e acuto al polpaccio durante una spinta, come se qualcuno le avesse tirato un sasso, è il quadro tipico di uno strappo del muscolo gastrocnemio. La maggior parte di queste lesioni guarisce bene con un carico precoce e graduale, ma prima bisogna escludere una rottura del tendine d’Achille e una trombosi.

Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min) – 200 zł · Al. Jerozolimskie 200, Varsavia · di solito 3–8 settimane

Le mani del terapista massaggiano il polpaccio di un paziente durante il trattamento dopo uno strappo muscolare – Fizjo-Fan, Varsavia
Sintomi

Le sembra familiare?

Se riconosce diversi dei sintomi elencati, è consigliabile una valutazione funzionale.

  • Dolore improvviso e acuto al polpaccio durante una spinta, uno scatto o un salto
  • Sensazione di un colpo o di una “frustata” al polpaccio al momento dell’infortunio
  • Dolore camminando, soprattutto nella spinta sulle dita del piede
  • Punto dolente alla pressione, gonfiore o livido nella parte centrale del polpaccio
  • Difficoltà a sollevarsi sulle punte dal lato infortunato
  • Dolore profondo al polpaccio che aumenta gradualmente durante la corsa

Le cause più frequenti

  • Accelerazioni brusche, cambi di direzione e salti – tennis, squash, calcio
  • La mancanza di riscaldamento prima di uno sforzo intenso
  • L’affaticamento muscolare alla fine dell’allenamento o della partita
  • L’età – le lesioni del polpaccio sono più frequenti dopo i 40 anni
  • Una precedente lesione al polpaccio
  • Un rapido aumento del volume di corsa, soprattutto dopo una pausa

Gastrocnemio o soleo: due lesioni diverse

Il polpaccio è formato principalmente da due muscoli. Il gastrocnemio (i gemelli), più superficiale, attraversa il ginocchio e la caviglia, lavora nelle spinte rapide ed è quello che più spesso va incontro a uno strappo improvviso, di solito nella porzione mediale. È la cosiddetta “tennis leg”: un dolore acuto a metà polpaccio scattando verso la palla, durante un salto o uno sprint, spesso con l’impressione di essere stati colpiti da dietro.

Il soleo si trova più in profondità, attraversa solo la caviglia e lavora soprattutto a ginocchio flesso, tra l’altro a ogni passo di corsa. Le sue lesioni si sviluppano spesso in modo graduale: il polpaccio si irrigidisce e fa sempre più male durante la corsa, senza un momento preciso dell’infortunio. Questi disturbi vengono spesso sottovalutati e possono ripresentarsi se si torna a correre troppo in fretta.

Prima escludiamo ciò che è urgente

Prima di occuparci del muscolo, verifichiamo due situazioni che richiedono un medico. La prima è la rottura del tendine d’Achille: la dinamica dell’infortunio è simile, ma a indicarla sono soprattutto un avvallamento palpabile nel tendine sopra il tallone e un test di Thompson positivo; se la compressione del polpaccio non provoca la flessione del piede verso il basso, il tendine potrebbe essere rotto. La difficoltà a sollevarsi sulle punte è presente in entrambi i casi e da sola non permette di distinguerli. Nello strappo muscolare il dolore e la dolorabilità riguardano il ventre del muscolo e la continuità del tendine è conservata. I disturbi cronici del tendine sono descritti a parte nella pagina dedicata alla tendinopatia achillea.

La seconda è la trombosi venosa profonda. Gonfiore di tutto il polpaccio, calore, arrossamento e dolore in aumento senza un trauma evidente – soprattutto dopo un lungo viaggio, un intervento chirurgico o un’immobilizzazione della gamba – richiedono una visita medica urgente, non un massaggio.

Trattamento: un carico precoce e graduale

Nei primi giorni dopo l’infortunio il polpaccio è di solito gonfio e dolente durante la camminata. Sono utili tenere la gamba sollevata, applicare una leggera compressione ed evitare le attività che provocano dolore acuto, ma senza riposo assoluto: sono consigliate brevi passeggiate entro i limiti della tolleranza. Con il tempo il livido può spostarsi verso la caviglia; di solito è dovuto al riassorbimento dell’ematoma che scende verso il basso, non a un peggioramento.

In caso di strappo muscolare sconsigliamo un’immobilizzazione prolungata. Nei primi giorni proteggiamo il polpaccio – passi più corti, a volte un rialzo per il tallone nella scarpa – ma torniamo presto alla camminata e a esercizi isometrici delicati. Introduciamo poi i sollevamenti sulle punte con ginocchio esteso e flesso, aumentando gradualmente il carico, il numero di ripetizioni e la velocità. Questo esercizio terapeutico è la base del recupero, come nella lesione degli ischiocrurali.

Il massaggio e il lavoro sui tessuti molli aiutano, in una fase successiva, a ridurre la tensione e il fastidio, ma non sostituiscono gli esercizi. I tempi di guarigione dipendono dall’estensione della lesione: dopo uno strappo di piccola entità il ritorno all’allenamento richiede di solito alcune settimane, dopo una lesione più estesa più tempo.

Quando si può tornare a correre e a fare sport

A decidere il ritorno non è il calendario, ma ciò che il polpaccio è in grado di fare. La condizione per tornare a correre è eseguire con facilità, senza dolore, una serie di sollevamenti sulle punte su una gamba sola e di saltelli, con un risultato vicino a quello del lato sano. Prima degli sport con cambi di direzione bruschi aggiungiamo accelerazioni, frenate ed esercizi pliometrici. Conviene mantenere in modo stabile gli esercizi di forza per il polpaccio, perché uno strappo precedente aumenta il rischio di una nuova lesione. Prima di una partita o di un allenamento intenso è utile un breve riscaldamento con saltelli e accelerazioni, che prepara il polpaccio agli sforzi esplosivi.

Vale la pena rivolgersi a noi nei primi giorni dopo l’infortunio: esercizi iniziati presto e ben dosati facilitano il ritorno alla piena efficienza. Se però i sintomi fanno pensare a una rottura del tendine d’Achille o a una trombosi, contatti prima un medico. Può prenotare una seduta tramite la pagina Contatti.

Percorso di trattamento

Come la aiutiamo

Adattiamo il trattamento al risultato della valutazione: ogni paziente segue un percorso su misura.

Prenota la prima seduta
  1. Valutazione e diagnosi differenzialeRicostruiamo la dinamica dell’infortunio, la sede e l’estensione del dolore. Eseguiamo il test di Thompson e controlliamo il polpaccio alla ricerca di segni di trombosi. Distinguiamo la lesione del gastrocnemio da quella del soleo, perché il loro trattamento è in parte diverso.
  2. Protezione e carico precoceNei primi giorni proteggiamo il muscolo, ad esempio con un rialzo temporaneo per il tallone nella scarpa, senza immobilizzare la gamba. Il prima possibile introduciamo la camminata ed esercizi isometrici delicati in un’ampiezza senza dolore acuto.
  3. Recupero della forza del polpaccioSollevamenti progressivi sulle punte con ginocchio esteso e flesso, con carico crescente, poi esercizi veloci e pliometrici. In una fase successiva aggiungiamo il lavoro sui tessuti molli.
  4. Ritorno alla corsa e allo sportProcediamo per tappe: alternanza di camminata e corsa, corsa continua, accelerazioni, cambi di direzione. Il criterio sono la forza e la resistenza del polpaccio rispetto all’altra gamba, non il solo tempo trascorso.
FAQ

Strappo al polpaccio – domande frequenti

Che cos’è la “tennis leg”?
È il nome con cui si indica comunemente lo strappo della porzione mediale del muscolo gastrocnemio (gemello mediale). L’infortunio avviene più spesso durante una spinta violenta con il ginocchio esteso e il piede flesso verso l’alto, ad esempio scattando verso la palla a tennis o a squash, e colpisce più frequentemente le persone dopo i 40 anni.
Posso camminare con uno strappo al polpaccio?
Di solito sì: nei primi giorni a passi più corti, a volte con un rialzo per il tallone nella scarpa. Un carico precoce e ben dosato favorisce la guarigione più di un’immobilizzazione completa. Se non riesce a caricare il peso sulla gamba, è necessaria una valutazione medica.
Quanto tempo serve per tornare allo sport?
Dipende dall’estensione della lesione e dal muscolo coinvolto. Dopo uno strappo di piccola entità si può tornare ad allenarsi in alcune settimane, mentre le lesioni più estese richiedono un recupero più lungo. Le lesioni del soleo vengono spesso sottovalutate e richiedono pazienza nel ritorno alla corsa.
È necessaria un’ecografia?
Quando il quadro è tipico, la diagnosi si basa sull’esame clinico. L’ecografia o la risonanza magnetica vengono prescritte dal medico se il quadro non è chiaro, se la lesione sembra estesa o se occorre escludere un danno al tendine d’Achille.
Quanto costa una seduta?
Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min): 200 zł; sedute successive (50 min): 220 zł. L’esercizio terapeutico costa 150 zł. Tutte le tariffe sono nella pagina Prezzi.
Prenotazione online 24/7

Strappo al polpaccio – prenoti una seduta a Varsavia

La prenotazione online su Booksy richiede un minuto. Può anche semplicemente chiamarci: se siamo impegnati con un paziente, la richiameremo.

Le sedute si svolgono in inglese.

Come arrivare

Dove siamo

Lo studio si trova nell’edificio del club ZONE Fitness, Aleje Jerozolimskie 200, con ingresso dal lato del parcheggio. È disponibile uno spogliatoio (lucchetto alla reception): può quindi venire direttamente dal lavoro o dall’allenamento.

  • Indirizzo: Aleje Jerozolimskie 200, 02-486 Varsavia (quartiere Włochy)
  • In auto: parcheggio accanto all’edificio – prime 3 ore gratuite (accesso da ul. Kleszczowa e da Al. Jerozolimskie).
  • In autobus: fermate Łopuszańska 02/04 e Zajezdnia Kleszczowa – a 2–4 minuti a piedi.
  • Nelle vicinanze: Włochy, Ochota, Ursus, Wola, Raków, Okęcie – facilmente raggiungibile da Al. Jerozolimskie; a 15 minuti dall’aeroporto Chopin.
Apri in Google Maps Contatti e prima seduta

Le informazioni in questa pagina hanno carattere orientativo e non sostituiscono il consulto con un fisioterapista o un medico. Il trattamento dipende sempre dal risultato della valutazione eseguita durante la seduta.

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