Varsavia · Aleje Jerozolimskie 200 (ZONE Fitness) Lun–ven 9:00–21:00 · Sab 9:00–20:00 +48 780 646 601

Dolore all’avampiede e neuroma di Morton Varsavia

Bruciore, fitte o intorpidimento sotto l’avampiede e tra le dita sono un problema frequente in chi cammina molto, corre o indossa scarpe strette. La causa può essere un sovraccarico delle teste metatarsali oppure un’irritazione del nervo che passa tra di esse, cioè il neuroma di Morton: da questa distinzione dipende il percorso di trattamento.

Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min) – 200 zł · Al. Jerozolimskie 200, Varsavia · di solito 6–12 settimane

Un fisioterapista esamina il piede e la caviglia di un paziente – neuroma di Morton – Fizjo-Fan, Varsavia
Sintomi

Le sembra familiare?

Se riconosce diversi dei sintomi elencati, è consigliabile una valutazione funzionale.

  • Dolore sotto l’avampiede, alla base delle dita, che aumenta camminando
  • Sensazione di avere un “sassolino nella scarpa” o una piega del calzino sotto le dita
  • Bruciore, fitte o una “scossa elettrica” che si irradia alle dita, più spesso alla terza e alla quarta
  • Intorpidimento di due dita vicine
  • Sollievo togliendo le scarpe e massaggiando il piede
  • Disturbi più intensi con scarpe strette o con il tacco

Le cause più frequenti

  • Scarpe strette in punta e tacchi alti
  • Molta corsa, salti o lavoro sull’avampiede
  • Alluce valgo o ridotta mobilità dell’alluce
  • Dita a martello e alterazioni dell’allineamento dell’avampiede
  • Stare a lungo in piedi e camminare su superfici dure
  • Ridotta flessione dorsale della caviglia e polpaccio rigido

Che cosa fa male sotto l’avampiede

A ogni passo, nella fase di spinta, l’avampiede sostiene gran parte del peso del corpo. Quando il carico è eccessivo o mal distribuito – a causa di scarpe strette, tacchi alti, molta corsa o un alluce rigido – compare un dolore sotto le teste metatarsali, chiamato in generale metatarsalgia. Di solito è un dolore sordo durante la camminata, che aumenta verso sera e con scarpe dalla suola sottile.

Una forma particolare di dolore all’avampiede è il neuroma di Morton, detto anche nevralgia di Morton. Si tratta di un ispessimento dei tessuti intorno al nervo digitale che passa tra le teste metatarsali, più spesso tra la terza e la quarta. I sintomi sono di tipo neurologico: bruciore, fitte, sensazione di scossa elettrica o intorpidimento di due dita vicine, spesso con l’impressione di avere un sassolino nella scarpa. È tipico che togliere le scarpe e massaggiare il piede dia sollievo.

L’esame e quando serve il medico

Durante la seduta stabiliamo dove si trova esattamente il dolore ed esaminiamo il piede per individuare un sovraccarico delle teste metatarsali o un’irritazione del nervo, valutando anche la posizione dell’alluce e delle altre dita e la mobilità della caviglia. Osserviamo inoltre le scarpe che indossa ogni giorno e per correre, perché spesso sono proprio loro il principale fattore che mantiene i disturbi.

Alcuni sintomi richiedono una valutazione medica. Un dolore localizzato su un solo metatarso, con gonfiore del dorso del piede e disturbi anche a riposo, può indicare una frattura da stress, soprattutto dopo un aumento della corsa o lunghe camminate. Un intorpidimento di tutto il piede, di entrambi i piedi o associato a un dolore alla schiena che si irradia alla gamba suggerisce un’altra origine, ad esempio una sciatica. Se il quadro non è chiaro, il medico può prescrivere un’ecografia, che mostra bene il neuroma.

Scarpe, plantari ed esercizi

Il primo passo, e spesso il più efficace, è cambiare calzature: punta larga che non comprima le dita, tacco più basso e suola non troppo morbida. Molte persone traggono beneficio anche da un plantare con pelota retrocapitale, cioè un piccolo rialzo posizionato subito dietro le teste metatarsali. La sua posizione va però scelta individualmente, per questo ne parliamo durante la seduta.

In studio utilizziamo la terapia manuale del piede e il lavoro sui tessuti molli e, in parallelo, introduciamo esercizi per i muscoli intrinseci del piede, l’alluce e il polpaccio. Una buona mobilità della caviglia e un polpaccio forte aiutano a distribuire meglio il carico durante la camminata e la corsa. La fisioterapia non elimina il neuroma, ma, insieme al cambio di calzature, in molte persone riduce in modo evidente i sintomi. Se dopo alcune settimane di questo percorso non c’è miglioramento, è il medico a valutare ulteriori trattamenti, come infiltrazioni o un intervento chirurgico.

Ritorno all’attività

Aumentiamo gradualmente camminata e corsa, osservando la risposta del piede la sera e il giorno successivo. Nella fase in cui i disturbi sono più intensi conviene limitare la corsa sull’avampiede, le salite e i salti, e programmare le passeggiate più lunghe con scarpe comode. È utile anche controllare l’allacciatura: lacci troppo tirati nella parte anteriore della scarpa possono comprimere l’avampiede quanto un modello stretto. A chi corre consigliamo per un periodo meno ripetute veloci e meno corsa su superfici dure; a chi lavora in piedi, pause e un cambio di scarpe durante la giornata. Per questo periodo è meglio mettere da parte le scarpe con punta stretta e appuntita o con suola molto sottile.

Spesso coesistono altri sovraccarichi del piede, ad esempio il dolore al tallone: in questo caso trattiamo l’intero piede e il polpaccio. I dettagli li definiamo durante la seduta.

Percorso di trattamento

Come la aiutiamo

Adattiamo il trattamento al risultato della valutazione: ogni paziente segue un percorso su misura.

Prenota la prima seduta
  1. Esame e diagnosi differenzialeStabiliamo dove si trova esattamente il dolore: sotto le teste metatarsali o tra di esse. Valutiamo la posizione delle dita e dell’alluce, la mobilità del piede, la forza del polpaccio e dei muscoli del piede, oltre alle sue scarpe. Verifichiamo i segni neurologici e prestiamo attenzione ai segnali che possono indicare una frattura da stress: in tal caso la indirizziamo a un medico.
  2. Scarico dell’avampiedeIndichiamo le modifiche alle calzature – punta più larga, tacco più basso, suola più rigida – e valutiamo insieme se possa essere utile un plantare con pelota retrocapitale. Per un sollievo a breve termine ricorriamo alla terapia manuale del piede e al lavoro sui tessuti molli.
  3. Rinforzo del piede e del polpaccioEsercizi per i muscoli intrinseci del piede, l’alluce e il polpaccio e lavoro sulla mobilità della caviglia, per distribuire meglio i carichi durante la camminata e la corsa.
  4. Ritorno alla camminata e alla corsaAumentiamo gradualmente la quantità di camminata e di corsa, controllando la risposta del piede. Se dopo alcune settimane di questo percorso non c’è miglioramento, la indirizziamo a un medico per ulteriori accertamenti.
FAQ

Dolore all’avampiede – domande frequenti

Che differenza c’è tra metatarsalgia e neuroma di Morton?
La metatarsalgia è un termine generico che indica il dolore sotto le teste metatarsali, il più delle volte da sovraccarico. Il neuroma di Morton è un ispessimento dei tessuti intorno al nervo digitale che passa tra le teste metatarsali – più spesso tra la terza e la quarta – e provoca bruciore, “scosse elettriche” e intorpidimento delle dita. I due problemi possono essere presenti contemporaneamente.
Quali scarpe scegliere?
Scarpe larghe in punta, che non comprimano le dita, con tacco basso e una suola piuttosto rigida. Le scarpe strette e i tacchi alti spostano il peso del corpo sull’avampiede e comprimono i nervi tra le ossa metatarsali.
I plantari con pelota retrocapitale aiutano?
In molte persone sì: una pelota posizionata subito dietro le teste metatarsali scarica l’avampiede. La sua posizione va però scelta individualmente, perché se è collocata male può peggiorare i sintomi. Ne parliamo durante la seduta e, per i problemi più complessi, la indirizziamo a un podologo o a un tecnico ortopedico.
È necessaria un’ecografia?
Con un quadro tipico, di solito non all’inizio. L’ecografia o la risonanza magnetica vengono prescritte dal medico se il quadro non è chiaro, se i sintomi non migliorano nonostante il cambio di scarpe e lo scarico dell’avampiede, oppure se si valutano altri trattamenti, come infiltrazioni o un intervento chirurgico.
Quanto costa una seduta?
Prima seduta (valutazione + trattamento, 45 min): 200 zł; sedute successive (50 min): 220 zł. Tutte le tariffe sono nella pagina Prezzi.
Prenotazione online 24/7

Dolore all’avampiede – prenoti una seduta a Varsavia

La prenotazione online su Booksy richiede un minuto. Può anche semplicemente chiamarci: se siamo impegnati con un paziente, la richiameremo.

Le sedute si svolgono in inglese.

Come arrivare

Dove siamo

Lo studio si trova nell’edificio del club ZONE Fitness, Aleje Jerozolimskie 200, con ingresso dal lato del parcheggio. È disponibile uno spogliatoio (lucchetto alla reception): può quindi venire direttamente dal lavoro o dall’allenamento.

  • Indirizzo: Aleje Jerozolimskie 200, 02-486 Varsavia (quartiere Włochy)
  • In auto: parcheggio accanto all’edificio – prime 3 ore gratuite (accesso da ul. Kleszczowa e da Al. Jerozolimskie).
  • In autobus: fermate Łopuszańska 02/04 e Zajezdnia Kleszczowa – a 2–4 minuti a piedi.
  • Nelle vicinanze: Włochy, Ochota, Ursus, Wola, Raków, Okęcie – facilmente raggiungibile da Al. Jerozolimskie; a 15 minuti dall’aeroporto Chopin.
Apri in Google Maps Contatti e prima seduta

Le informazioni in questa pagina hanno carattere orientativo e non sostituiscono il consulto con un fisioterapista o un medico. Il trattamento dipende sempre dal risultato della valutazione eseguita durante la seduta.

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