Perché l’intervento non è la fine del trattamento
Il chirurgo ricostruisce il legamento, ma non può ripristinare né la forza della coscia né il controllo del movimento, che si perdono già nelle prime settimane dopo l’infortunio. L’innesto si rimodella e matura per molti mesi, mentre nello stesso tempo il quadricipite può perdere diversi centimetri di circonferenza. Sono proprio il deficit di forza degli estensori del ginocchio e la mancanza di controllo nell’atterraggio i fattori di rischio di recidiva descritti più spesso – ed è su di essi che lavoriamo più a lungo.
In pratica, la riabilitazione dopo la ricostruzione del LCA comprende due fasi completamente diverse. La prima si svolge sul lettino: estensione, gonfiore, mobilità della rotula, cammino. La seconda in palestra, con carichi che costruiscono davvero il muscolo.
Fisioterapia e palestra sotto lo stesso tetto
Lo studio si trova all’interno del club ZONE Fitness, Al. Jerozolimskie 200 (Varsavia, quartiere Włochy). Per la riabilitazione del ginocchio questo ha un vantaggio concreto: dopo la parte manuale ci spostiamo nella sala di allenamento ed eseguiamo subito gli esercizi con l’attrezzatura di cui ha bisogno – cavi, leg press, manubri, pedane. Non deve cercare un altro luogo per l’esercizio terapeutico né imparare gli esercizi “a secco” per poi ripeterli in un’altra palestra.
Lo studio è diretto da un fisioterapista e preparatore atletico con oltre 15 anni di esperienza, anche con atleti professionisti e giocatori delle nazionali polacche di sport di squadra – cioè nell’ambiente in cui le lesioni del LCA sono più frequenti e in cui i criteri di ritorno al gioco vengono presi sul serio.
Criteri di ritorno allo sport invece del calendario
La domanda “Quando potrò tornare in campo?” arriva di solito già alla prima seduta. La risposta onesta: quando il ginocchio avrà superato i test. Valutiamo la simmetria di forza di estensori e flessori, i risultati dei salti su una gamba in diverse varianti, la qualità dell’atterraggio e il comportamento della gamba in condizioni di affaticamento. Solo un risultato ripetibile superiore al 90% rispetto alla gamba sana giustifica la ripresa degli allenamenti completi.
Nel corso della riabilitazione spesso bisogna occuparsi anche del resto della catena – anca, piede e, non di rado, il tendine d’Achille o gli ischiocrurali, che si fanno carico del lavoro al posto del ginocchio indebolito.
Come si svolge la prima seduta
Iniziamo dall’anamnesi: tipo di innesto, eventuali lesioni associate, indicazioni del chirurgo, andamento della riabilitazione fino a quel momento. Esaminiamo poi l’ampiezza di movimento, il gonfiore, la funzione del quadricipite e il cammino. Nella stessa seduta iniziamo il trattamento e definiamo il piano per le settimane successive, con un programma di esercizi da fare a casa. Come raggiungerci e come prenotare è spiegato nella pagina Contatti.